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31 gennaio 2006

"EDITORIALE"



"HANNO MESSO ALL'ASTA (MA AL RIBASSO) ANCHE IL DECORO"

Pino Torinese, 31.01.2006

Su "La Stampa" del 28.01.2006 compare una dichiarazione di Pecorari ove annuncia, con gaudio, che il ricorso al T.A.R. per la Piazza è stato ritirato dai ricorrenti.

Evidentemente lo stress che gli provoca la nostra resistenza gli ha fatto perdere la testa al punto di dichiarare il falso anche agli organi di stampa.

Con il suo "aplomb" da attore consumato ha tratto in inganno persino la Giornalista che è, abitualmente, fin troppo scrupolosa nella verifica delle notizie.

Lo stato del ricorso è quello che compare sul BLOG in data 27.01.2006.

Non dimentichi il Sindaco che vi sono anche le firme dei 1.120 cittadini ai quali non ha mai risposto.

Inoltre, ieri 30.01.2006, ho avuto la ventura di assistere al Consiglio Comunale.

Come di consueto Pecorari ha perso gran parte del tempo ad ingiuriarci per poi arrivare a dire che mi avrebbe deferito alla Magistratura per "divulgazione di segreti d'ufficio".

Alludeva all'articolo sul "Corriere di Chieri e dintorni" in cui preannunciavo il prossimo arrivo di una, indegna, variante al piano regolatore.

Non ho potuto trattenermi dal fargli presente che nella "cosa pubblica" i segreti non esistono; nè di ufficio nè di altro genere.

Non avendo avuto l'appoggio dei Suoi Consiglieri ed avendo rilevato un cenno di dissenso da parte del Segretario Generale è rimasto stupito come un bimbo!

Lui ormai credeva di essere in Turkmenistan, ove il gerarca può quel che vuole e ove può trasmettere alla progenie non solo favori, ma anche la carica.

Nell'attesa che questa Amministrazione venga licenziata, se non da interventi Superiori, nei quali nutro qualche speranza, del nostro voto confermiamo:

PIAZZA: è ferma al T.A.R.

CASA GARIGLIO: non dovrebbe ripartire con questa Amministrazione

CIRCOLO DEL TENNIS: è fermo al T.A.R.

VARIANTE: abbiamo gli elementi per bloccarla

PIANO REGOLATORE: è ormai fuori dai loro tempi

Continuate a consultare il BLOG e non dimenticate l'Assemblea di domani 01.02.2006 alle ore 21.00 presso il "Vecchio Portico" di Valle Miglioretti.

28 gennaio 2006

CORRIERE DI CHIERI DEL 27.01.2006

ALTRO CEMENTO SULLA COLLINA

Colpo di coda della Giunta Pecorari.

Pogliani: "come hanno scelto chi accontentare ?"

UNA ENORME COLATA DI CEMENTO

Pogliani rivela il tentativo in extremis della Giunta

Pecorari: "........non è vero, alle menzogne di Pino Condivisa, risponderemo con i fatti.


27 gennaio 2006

VIGNETTA DELLA SETTIMANA

26 gennaio 2006

AGGIORNAMENTO 27.01.2006


PIAZZA

Sempre bloccata presso il T.A.R.
La prossima udienza verrà fissata tra il 15.02.2006 ed il 01 04 2006.

Quindi dovrebbe essere salva !!!


CANTIERE CASA GARIGLIO

Parebbe ormai abbandonato.
Cercheremo informazioni su contenziosi in corso.
E’ stata una “spiritosata” che ci costerà molto cara; nell’ordine di €. 1.500.000, pur fermandoci qui e vendendo l’area.


TENNIS CLUB

Vendita sempre bloccata dal T.A.R.
La prossima udienza sarà il 22.02.2006

Ottime prospettive di salvataggio !!!


VARIANTE STRUTTURALE

Andrà in Consiglio Lunedì 30.01.2006
Questa è la nuova, ultima, più importante resistenza.

Noi abbiamo già iniziato da tempo il nostro attacco !!
(Vedi: CORRIERE di CHIERI del 27.01.2006)


ASSEMBLEA del 01.04.2006

Trasferita dal Tennis Club all’Agriturismo il “ Vecchio Portico” a pochi metri di distanza, dove comincia la salita per Valle Ceppi.

Via Valle Miglioretti, 47 (tel. 011 8111758) - ore 21.00

LETTERA APERTA CONSIGLIERI PINO PER LE LIBERTA'


Associazione “PINO CONDIVISA”


Lettera aperta ai Consiglieri di “ PINO per le Libertà”

Pino Torinese, 27 gennaio 2006



“Si tratterà di verificare un nuovo piano regolatore. I nostri obiettivi sono:

la valorizzazione del patrimonio urbano esistente; uno sviluppo edilizio contenuto e limitato alle reali esigenze dei cittadini residenti, esclusivamente nelle aree di completamento già servite.
una tipologia edilizia consona al nostro territorio collinare al fine di inserirsi gradevolmente nel rispetto dell’ambiente.
ulteriore ampliamento ed estensione dei servizi e delle infrastrutture nelle aree carenti.”


Egregi Consiglieri di maggioranza, questo è il testo originale del Vostro programma affisso in Comune il 18.04.2001.

Nulla di ciò è stato fatto, in particolare al punto relativo ai servizi. Avete invece licenziato 7 varianti, praticamente tutte “ad personam” e nei prossimi giorni sarete chiamati a votare una megavariante fondata sui particolarismi, non prevista dal programma ed invisa dalla popolazione.

Voi Consiglieri più anziani, con un limpido passato da difendere, Voi giovani Consiglieri, con un futuro da costruire, Voi che non avete interessi diretti, Voi che volete la Pino dei Pinesi e non la Pino dei costruttori, come la vuole la Vostra Giunta, riflettete e chiedetevi se sia giusto per Pino, per i Vostri elettori e per il Vostro ONORE un’operazione del genere nelle ultime settimane del Vostro mandato.
I Pinesi ve lo chiedono col cuore, confidano nell’accoglimento della presente, almeno da parte di qualcuno, e vi salutano cordialmente.




P.S. – perché, dopo avere già deliberato l’alienazione del Tennis Club e della Piscina Moby Dick, ora volete rendere edificabile anche l’ultimo circolo: il “Piccolo Club” di via Boccardi?
Non volete proprio piiù lasciarci niente a Pino???

LETTERA APERTA A CONSIGLIERI GRUPPO INDIPENDENTI PINO

GRUPPO INDIPENDENTI DI PINO


Egregio signor
Rag. Edoardo Benedicenti
Via Valle Balbiana,, 55
10025 Pino Torinese (TO)

Egregio signor
Dr. Vittorio Giura
Via Pietra del Gallo, 7
10025 Pino Torinese (TO)



Pino Torinese, 25 gennaio 2006


Cari Colleghi,

nei prossimi giorni arriverà in Consiglio Comunale l’ennesima variante di piano regolatore di questa amministrazione, oramai agli sgoccioli.

Come sapete meglio di noi, si tratta di una deliberazione iniqua e totalmente contraria al nostro programma elettorale del 13.05.2001 , per l’urbanistica recitava:

“Attuare una maggiore tutela dell’ambiente. Agevolare il recupero dell’esistente favorendo gli interventi dei privati.
Contenere l’espansione urbana ai soli fini di necessità locali, privilegiando le aree di completamento o compromesse e comunque quelle già dotate di servizi.
Eventuali nuove iniziative urbanistiche dovranno essere preventivamente confrontate con i cittadini”.

Orbene, le esigenze di recupero e le necessità locali sono già state abbondantemente soddisfatte con i provvedimenti urbanistici adottati fino ad ora.
Circa le nuove iniziative, quali quella imminente, non ci risulta che siano state preventivamente confrontate con chicchessia.
Provvediamo quindi noi della lista, a nome anche dei 1.064 elettori che ci hanno votato e che abbiamo consultato, a comunicarvi che il Vostro voto in Consiglio Comunale per questa variante non può che essere un “NO”: un NO deciso, senza astensioni.
Certi che non tradirete la lista, gli elettori ed il Vostro decoro, attendiamo fiduciosi buone nuove e Vi salutiamo cordialmente.

21 gennaio 2006


ASSOCIAZIONE PINO CONDIVISA
Via dei Pioppi, 6 - 10025 Pino Torinese (TO)
Tel. 011/8112131 - 011/841082
Blog:http://pinocondivisa.blogspot.com


Cara/o Associata/o,
punto primo : Buon Anno!
punto secondo : Grazie per la spontanea adesione
punto terzo : Ci scusi per non aver ancor pienamente avviato l’Associazione ma siamo stati molto occupati con le battaglie di cui avrà appreso dai giornali che, fortunatamente, fino ad oggi sono tutte positive. Ciò sotto minacce di ogni genere (perdenti) dell’Amministrazione. Ora si parte, anche perché come vedrà nell’ordine del giorno, l’Associazione necessita di nuova linfa ed anche perché non è un mistero per nessuno che Pino Condivisa genererà anche una lista che si candiderà alle prossime (Maggio) elezioni amministrative.

Fissiamo pertanto un’assemblea per il

giorno 1° Febbraio 2006 ore 21,00
Presso sala ristorante del Tennis Club
Valle Miglioretti - Pino Torinese.


Gli argomenti che verrannno trattati sono:

- aggiornamento sullo stato dei lavori;
- nomina del consiglio e del direttivo;
- individuazione di alcuni volontari operativi (corrispondenze, gestione di un Blog già costituito, etc);
- ora siamo in circa 100, ognuno dovrà operare per arrivare almeno a 300;
- informazioni sui metodi per tenerci sempre in contatto;
- cominciare ad esaminare condidature, rappresentanti di lista, scrutatori;
- come essere sempre pronti per eventuali raccolte firme e/o manifestazioni a supporto delle azioni che stiamo facendo.

Grazie per partecipare, possibilmente con nuovi Soci, e cordiali saluti.


Ciao, io sono Robin la vostra mascotte!!

Perché un pettirosso?



Perché pur piccolo e socievole divento quasi feroce nella difesa del mio territorio, anche da uccelli come corvi neri e gazze ladre più grandi di me.

" CORRIERE di CHIERI del 20.01.2006"


ASTA IN FUMO SUL TENNIS CLUB


"T.A.R. sospende, Pecorari non cede"

Posted by Picasa

" LA STAMPA del 19.01.2006"


IL T.A.R. HA SOSPESO LA VENDITA DEL TENNIS CLUB

Udienza di merito il prossimo 22.02.2006
Posted by Picasa

STATUTO


ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ”PINO CONDIVISA


S T A T U T O


Art. 1 - Costituzione, denominazione, sede e durata.

a - E’ costituita in Pino Torinese l’Associazione di Volontariato denominata “PINO CONDIVISA”, con sede legale in Via dei Pioppi, 6 – Pino Torinese.

b - L’eventuale variazione della sede sociale potrà essere decisa con delibera del Consiglio Direttivo e non richiederà formale variazione del presente statuto

c - La durata dell’Associazione non è predeterminata ed essa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria e con la maggioranza prevista all’art……


Art. 2 - Scopi e finalità.

a - L’Associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, si prefigge:
1. la partecipazione dei cittadini all’analisi ed alla soluzione dei problemi inerenti la vita pubblica e, in particolare,lo sviluppo e l’amministrazione della città, anche ai sensi del Capo III° della legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i. (artt. 7 e seguenti)
2. la creazione di strutture capaci di promuovere il dibattito ed il libero confronto delle idee sui temi della conservazione dell’ambiente naturale in tutti i suoi aspetti ed il miglioramento dell’ecosistema nel quale l’uomo moderno vive, nonché l’eventuale prevenzione nei confronti di progetti speculativi attraverso la partecipazione ai procedimenti amministrativi in materia urbanistico-edilizia
3. la possibilità effettiva che un tale dibattito si svolga attraverso la libera espressione delle convinzioni personali, a prescindere da ogni vincolo e condizionamento derivante dagli interessi o dalle ideologie di gruppi politici ai quali il singolo eventualmente appartenga.

b - In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di:
· informare la cittadinanza sulle vicende riguardanti la materia di cui al precedente punto a)
· promuovere incontri con i cittadini
· promuovere dibattiti sugli argomenti di cui sopra con la cittadinanza e la pubblica amministrazione
· istruire ricorsi, esposti, e quant’altro per salvaguardare il territorio,l’ecosistema etc.

c - Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.

d - L’attività degli Aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli Aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti, le spese vive effettivamente sostenute per le attività prestate.


Art. 3 – Natura

L’Associazione è apartitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro.


Art. 4 – Patrimonio, risorse economiche ed esercizio sociale.

a – Il Patrimonio è costituito da:
1. beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà dell’Associazione;
2. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
3. da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti alla Associazione

b - L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
1. Quote associative e contributi degli aderenti. La quota associativa annuale è fissata in Euro 10,00.
2. Contributi di privati;
3. Contributi dello stato, di enti ed istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
4. Donazioni e lasciti testamentari;
5. Rimborsi derivanti da convenzioni;
6. Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

c - L’esercizio sociale dell’ Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea dei soci entro il mese di Aprile.
Il primo esercizio terminerà il 31.12.2006.


Art. 5 - Membri dell’Associazione.

a - Il numero degli aderenti é illimitato.
b – Possono far parte dell’Associazione oltre ai soci fondatori, tutti coloro che si impegnano a rispettare il presente Statuto e siano valutati idonei dal Consiglio Direttivo.
c - Diventano Soci effettivi dell’Associazione coloro che, avendone fatto domanda, ed impegnandosi a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione, vengano ammessi dal Consiglio Direttivo e versino, all’atto dell’ammissione, la quota stabilita dall’Assemblea.


Art. 6 - Criteri di ammissione ed esclusione degli aderenti.

a - L’ammissione a Socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.
Avverso l’eventuale reiezione dell’istanza è ammesso il ricorso all’assemblea (o al Collegio dei Probiviri).

b - Il Consiglio Direttivo dispone per l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

c – La qualità di Socio si perde:
1. per recesso;
2 per esclusione conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
3. per il mancato pagamento della quota annuale, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito scritto;

d - L’esclusione e la decadenza dei soci è deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.
In ogni caso, prima di procedere all’esclusione di un Associato, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi, consentendogli facoltà di replica.

e - Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno sociale in corso.

f - Il Socio receduto, escluso o decaduto non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.


Art. 7 - Doveri e diritti degli associati.

a - I Soci sono obbligati:
1. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
2. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
3. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

b - I Soci hanno diritto:
1. a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
2. a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
3. ad accedere alle cariche associative.

c - Adesione:
1. l’adesione alla Associazione è a tempo indeterminato fatto salvo il diritto di recesso.

Art. 8 – Organi dell’ Associazione
Sono organi dell’Associazione:
1. l’Assemblea dei Soci;
2. il Consiglio Direttivo;
3. Il Presidente.


Art. 9 - L’Assemblea.
a - L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni Associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro Associato con delega scritta. Ogni Socio non può ricevere più di 2 (due) deleghe.
b - L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:

1. approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale;
2. approva lo Statuto, l’eventuale Regolamento interno e le relative variazioni;
3. delibera l’entità della quota associativa annuale;
4. delibera l’esclusione e la decadenza degli associati;
5. delibera sui ricorsi avverso la reiezione di domande di ammissione di nuovi Associati.


c - L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente, od almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo od 1/10 degli Associati ne facciano richiesta scritta.

d - L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche all’Atto Costitutivo e dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.

e - L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.

f - Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da inoltrarsi almeno quindici giorni prima della data di riunione.
In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i Soci e l’intero Consiglio Direttivo.

g - L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati. La seconda convocazione non può avvenire nello stesso giorno della prima.

h - Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate dalla metà più uno dei Soci in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.

i - L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno i 3/4 dei Soci e le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla metà più uno degli Associati.
Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli Associati.

l - I verbali di ogni riunione dell’Assemblea, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza vengono conservati agli atti e devono essere accessibili agli Associati.


Art. 10 - Il Consiglio Direttivo.

a - il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 (tre) e non superiore a 8 (otto). I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 2 (due) anni e sono rieleggibili. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli Associati.

b - Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio decada dall’incarico il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea deve provvedere all’elezione di un nuovo Consiglio.

c - Al Consiglio Direttivo spetta di:
1.curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
2.provvedere per la stesura del bilancio preventivo e consuntivo;
3.nominare, il Vice-Presidente, ed eventualmente un Segretario-cassiere o tesoriere;
4.deliberare sulle domande di nuove adesioni;
5.provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei Soci.

d - Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi dal membro più anziano per età.

e - Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni 6 (sei) mesi ed ogni qualvolta il Presidente, od in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno la metà dei componenti ne faccia richiesta scritta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

f - I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti e sono resi accessibili a tutti i Soci.


Art. 11 - Il Presidente.

a - Al Presidente, eletto dall’Assemblea (o dal Consiglio Direttivo) è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo.

b - Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea nonché il Consiglio Direttivo e di dare attuazione alle deliberazioni assunte da tali organi.


Art. 12 - Gratuità delle cariche associative.

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli Associati di cui al precedente art. 2.


Art. 13 – Intrasmissibilità della quota sociale

La quota sociale, o contributo associativo, è intrasmissibile e non rivalutabile.


Art. 14 – Divieto di distribuzione degli utili

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Associazione.


Art.15 - Norma finale

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo verrà devoluto ad altre Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore.


Art. 16 - Rinvio.

Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.




Atto non soggetto ad imposta di bollo e di registro ai sensi del 1° comma Art. 8, Legge 266/91.





ATTO COSTITUTIVO dell'ASSOCIAZIONE


Associazione di volontariato “PINO CONDIVISA” - Atto costitutivo


In data 21 ottobre 2005 , in Pino Torinese, si sono riuniti i seguenti signori:
Jeantet Giuseppe, nato a Azeglio (To, il 13.3.1941, residente a Pino Torinese, Via dei Pioppi, 6, cittadino italiano, codice fiscale JNT GPP 41C13 A525T.
Pogliani Federico, nato aTorino., il 26.7.1947, residente a Pino Torinese, cittadino italiano, codice fiscale PGL FRC 47L26 L219Z.
Meda Laura, nata a Alfiano Natta (Al), il 19.8.1943, residente a Pino Torinese, Via dei Pioppi, 6, cittadina italiana, C.F.: MDE LRA 43M59 A189E.


che di comune accordo stipulano e convengono quanto segue:
Art.1. E’ costituita fra i suddetti comparenti una libera associazione di volontariato avente la seguente denominazione: Associazione di volontariato “PINO CONDIVISA”

Art.2. L’associazione ha sede in Pino Torinese, Via dei Pioppi, 6.

Art.3. L’associazione ha come scopo :
· La partecipazione dei cittadini all’analisi ed alla soluzione dei problemi inerenti la vita pubblica e, in particolare, lo sviluppo e l’amministrazione della città, anche ai sensi del Capo III° della legge 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i. (artt.7 eseguenti)
· La creazione di strutture capaci di promuovere il dibattito ed il libero confronto delle idee sui temi della conservazione dell’ambiente naturale in tutti i suoi aspetti ed il miglioramento dell’ecosistema nel quale l’uomo moderno vive, nonché l’eventuale prevenzione nei confronti di progetti speculativi attraverso la partecipazione ai procedimenti amministrativi in materia urbanistico-edilizia
· La possibilità effettiva che un tale dibattito si svolga attraverso la libera espressione delle convinzioni personali, a prescindere da ogni vincolo o condizionamento derivante dagli interessi o dalle ideologie di gruppi politici ai quali il singolo eventualmente appartenga.

Art.4. L’ associazione ha durata illimitata nel tempo.

Art.5. L’associazione è apolitica e apartitica.

Art.6. L’associazione avrà come principi informatori, analizzati dettagliatamente nell’allegato Statuto sociale che fa parte integrante del presente Atto costitutivo: assenza di fini di lucro, esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, devoluzione in beneficenza dell’intero patrimonio nel caso di scioglimento dell’associazione, democraticità della struttura, esclusione di soci temporanei, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, sovranità dell’assemblea, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Art.7. I comparenti stabiliscono che il Consiglio Direttivo sia composto di 3 (tre) membri e nominano a farne parte i signori ai quali contestualmente attribuiscono le cariche:

Giuseppe Jeantet: Presidente
Federico Pogliani: Vicepresidente
Laura Meda.: Tesoriere

Con la firma in calce al presente atto, i suddetti nominati accettano e dichiarano che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità e/o di decadenza di cui all’artt. 2382 C.C.

Art. 8 Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31.12.2006.
Art. 9 Fino a quando un’Assemblea ordinaria non aggiornerà l’importo limite di cui appresso, il Consiglio direttivo potrà deliberare spese in nome e per conto dell’associazione, per un importo massimo per operazione fino a € 1.000, più eventuale IVA, senza dover chiedere la preventiva autorizzazione dell’Assemblea.
Art.10 Fino a quando un’Assemblea ordinaria non aggiornerà l’importo limite di cui appresso, il Presidente del Consiglio direttivo, o in caso di sua assenza o impedimento, il Vice-Presidente del Consiglio direttivo potrà deliberare spese in nome e per conto dell’associazione, per un importo massimo per operazione fino a € 1.000, più eventuale IVA, senza dover chiedere la preventiva autorizzazione del Consiglio direttivo.
Art.11 Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’associazione qui costituita.


Atto non soggetto ad imposta di bollo e di registro ai sensi del 1° comma Art. 8, Legge 266/91



Pino Torinese, 31.10.2005

(Giuseppe Jeantet)
(Federico Pogliani)
(Laura Meda)




"ROBIN"

Ciao, io sono Robin, il Vostro testimonial, da oggi mi troverete dappertutto.

Perchè un Pettirosso?

perchè pur piccolo e socievole divento feroce nella difesa del mio territorio, anche da corvi neri e gazze ladre, benchè più grandi di me.

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