FACCIAMO IL PUNTO

AGOSTO
Federico Pogliani e Giuseppe Jeantet scoprono che in Comune si stanno cucinando, nel più totale segreto, piatti assai indigesti.
SETTEMBRE
Prima battaglia per eliminare le zone blu fatte in Agosto: ottenuta l’eliminazione in poche ore
Seconda battaglia con lettera a tutti i cittadini, riunioni, petizione e ricorso al T.A.R. per bloccare la trasformazione della piazza in un anfiteatro. Un grazie ai 1.120 cittadini che hanno sottoscritto la petizione, pur se non accolta dal Sindaco. Ora l’appalto è fermo al T.A.R. e non pensiamo proprio che riusciranno a fare la piazza nei giorni delle elezioni. Reputiamola salva al 90%.
OTTOBRE
Terza battaglia con lettere ai cittadini, riunioni e ricorso al T.A.R. per bloccare la vendita della Piscina Moby Dick e del Tennis Club di zona Commenda, che avevano deliberato in pochi giorni. Anche in questo caso l’asta è stata bloccata e questa Amministrazione non potrà più fare nulla.
NOVEMBRE
Nel cantiere di Casa Gariglio, già costata sin ora circa un milione di euro, fanno crollare la casa adiacente (Progetto e Direzione dei lavori sono del Comune, l’impresa è inadeguata).
Il danno per il crollo è attualmente in discussione tra i 250.000 ed i 400.000 euro. Poi per edificare il, non meglio specificato, “Centro Polifunzionale” sono previsti altri 700.000 euro. Ora è tutto fermo e la prossima Amministrazione dovrà limitare i danni.
DICEMBRE
Esce la delibera per il Nuovo Piano Regolatore pari a 2.500 abitanti in più. Abbiamo fatto questa battaglia con informazione a tutti i cittadini ed ora il piano è fuori tempo massimo.
Spetterà alla prossima Amministrazione azzerarlo e riprovare con qualcosa di meno devastante.
Intanto i soliti Pogliani e Jeantet, con alcuni amici, danno vita all’Associazione Pino Condivisa e creano il Blog.
GENNAIO
Ci accorgiamo dell’ultimo colpo di mano prima che arrivi in Consiglio. Si tratta di una Variante al Piano Regolatore che dovrebbe lenire il dolore di non avere potuto varare quello nuovo.
Abbiamo sensibilizzato i cittadini, i consiglieri ed i giornali (i dettagli sono già sul Blog in
data: 25 Gen.- 27 Gen.- 28 Gen.- 15 Feb. 18 Feb.);
In data 09.02.2006 il Sindaco, con la Giunta, ha presentato la variante a pochi adepti ed interessati al Teatro “Le Glicini”. Essendo zeppa di “libere interpretazioni” abbiamo fatto una serie di osservazioni, in seguito alle quali hanno capito che eravamo in grado di bloccarla subito dopo il voto e così, per evitare una ennesima figuraccia in periodo elettorale, hanno deciso di rinviarla a dopo elezioni.
Starà ora ai Pinesi decidere se votare per quelli che la riproporranno certamente o approfittare del nostro lavoro.
Siamo francamente soddisfatti e fieri di avere ottenuto tutto ciò in quattro gatti, per di più minacciati, insultati, calunniati da un’Amministrazione che usa metodi da altri tempi, incompatibili con il nostro liberalismo e desiderio di condivisione.
Ora, con la coerenza e con l’auspicio di un po’ più di collaborazione attiva dei Pinesi, che è difficilissimo coinvolgere ed informare se non a disastro avvenuto, possiamo dire che la nostra Cittadina è ancora salva, se pur in abbandono.
Abbiamo sempre operato nell’ambito della Legge e della Verità, individuando irregolarità, per potere poi effettuare i ricorsi agli Enti Superiori.
Siamo consci di avere tenuto i toni alti, e per questo motivo qualcuno ci ha criticato. Siamo spiacenti e preghiamo chi la pensa così ad insegnarci a fare opposizione tacendo.
Le opposizioni hanno ben fatto qualcosa in otto anni, ma mai nessuno ha saputo nulla.
Pur mantenendo qualche munizione, per ogni eventuale sorpresa, oggi dichiariamo il “cessate il fuoco” per poter dedicare le energie alla ricostruzione.
Vogliamo stare in mezzo ai cittadini per coglierne le esigenze ed aspettative ed insieme a loro sviluppare un progetto per i prossimi anni.
Un progetto dei Pinesi e non dei Politici e dei loro rappresentanti.
La priorità è cambiare gli uomini di questa Amministrazione perché se rieletti, benché mimetizzati in altre formazioni, rilanceranno tutto quanto sopra senza più possibilità di difesa per noi Pinesi.
Impariamone bene i nomi (Li trovate in Comune o sul giornalino dell’Amministrazione “Pino Informa”) e stiamo attenti alle prossime elezioni.
“PERDONA I TUOI NEMICI, MA NON DIMENTICARE MAI I LORO NOMI”
J.F.Kennedy
Ricordiamo quindi i nomi, dimentichiamo i partiti, rafforziamo “Pino Condivisa” e poi creiamoci insieme una nostra lista etica, professionale, rappresentativa, apartitica ed amministriamoci da soli come avvenuto già in varie occasioni nel passato con soddisfazione di quasi tutti.


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