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29 marzo 2006

UN ALTRO SALTO MORTALE PER DIFENDERE LA PIAZZA !!


Federico Pogliani
Str. San Felice, 44
10025 Pino Torinese (To)


Al Signor
Sindaco del Comune di
PINO TORINESE Pino Torinese, 29 marzo 2006


p.c.: Responsabile Servizio Tecnico
Cittadini Pinesi


Egregio Sindaco,

essendomi pervenuta notizia che è Sua intenzione iniziare nelle prossime ore i lavori di demolizione della Piazza del Municipio per poi procedere alla realizzazione del noto progetto,
Le ricordo:

1) sull’iniziativa è ancora pendente il ricorso TAR
2) esiste una petizione di 1120 cittadini, che rappresento, che Le è stata consegnata il 19.9.2005 ed è tutt’ora senza riscontro
3) che il suo mandato sta per scadere
4) che la popolazione è in larga maggioranza contraria a quest’opera
5) che la ditta appaltatrice è già in contenzioso con il Comune per altro disgraziato cantiere.

Le faccio inoltre presente che non è opportuno lasciare in eredità all’Amministrazione, qualunque essa sia, che Le succederà un cantiere che eliminerà parcheggi e mercato e che verrà certamente bloccato per essere poi sostituito con progetto più confacente.

La invito pertanto formalmente, anche in nome e per conto dei 1120 cittadini sottoscrittori la petizione, nonché in nome e per conto dell’Associazione Pino Condivisa, che rappresento come Vicepresidente, a sospendere fino all’esito elettorale l’opera di cui sopra, in quanto la stessa non riveste alcun carattere di urgenza.

Le comunico che nelle prossime ore interpellerò tutte le Autorità per evitare ai Cittadini questa Sua ulteriore sfida.

Distinti saluti.

Federico Pogliani

_______________________________
Federico Pogliani
Str. S. Felice, 44
10025 Pino Torinese (To)



All’Ill.mo Signor Prefetto di
TORINO
Fax n. 0115589904
Pagine totali n. Pino To.se, 29 marzo 2006

URGENTISSIMO


Pc..: Cittadini Pinesi


Eccellenza,

in data 11.1.06 ebbi a farLe pervenire esaustiva relazione sulla drammatica situazione di sfida dell’Amministrazione nei confronti della Popolazione di Pino Torinese, sottoscrivendoLa con il collega Jeantet.

Purtroppo non sono mai stato interpellato, ma nel frattempo abbiamo resistito sui vari argomenti con tutti i mezzi legali, ottenendo anche sentenze favorevoli.

Ora resta ancora aperto il problema “Piazza del Municipio”.

Allego quindi lettera inviata al Sindaco dalla quale Ella potrà rilevare i termini del problema.

Le segnalo che il “colpo di mano” arrecherebbe un danno di almeno Euro 300.000, un’esasperazione della cittadinanza, nonché un gravissimo disagio logistico per almeno 18 mesi.

Ritengo che i pinesi meritino un Suo intervento finalizzato a guadagnare tempo sino al 30 maggio e ad evitare quanto sopra.

Con i migliori saluti.

Federico Pogliani

28 marzo 2006

"Aprés moi le dèluge "



" Dopo di me il diluvio" disse Madame de Pompadour, amante di Luigi XV, prima del crollo della monarchia.
" Non mi volete più ' E io vi lascio il paese a pezzi e pieno di debiti e contenziosi", così deve pensare il Sindaco Pecorari con le decisioni delle ultime ore.
- LA PIAZZA, BENCHE' CON UN RICORSO PENDENTE AL T.A.R. E CON UNA PETIZIONE DI 1120 CITTADINI NON RISCONTRATA E' STATA CONSEGNATA ALL'IMPRESA PER L?INIZIO DEI LAVORI, PREVISTO A GIORNI. -
Questa è solo una sfida a tutti i cittadini.
Contattateci, prendiamo iniziative.
Noi ci siamo già attivati presso Autorità superiori in ricerca di aiuto.
E' certo che la prossima Amministrazione, qualunque sia, la bloccherà per poi fare qualcosa di diverso dall'anfiteatro.
Ma chi pagherà i danni ed il disagio di un cantiere aperto ?
Teniamo inoltre presente che la ditta appaltatrice è la stessa che già ci lascia il cantiere abbandonato di Casa Gariglio con un contenzioso in corso per il crollo adiacente.
Chiunque possa aiutarci in Prefettura o in Procura ci contatti !!
Grazie, noi faremo comunque i salti mortali ma, salvo la vostra approvazione non possiamo occupare la piazza.
Non siamo dei NO TAV nè BLACK BLOCKS, ma in questi frangenti........................ .

26 marzo 2006

PER CHI SUONA LA CAMPANA


"Ogni uomo che muore
mi sento diminuito
perchè io partecipo dell'umanità
- perciò non chiederti mai
per chi suona la campana -
essa suona per te"

E. HEMINGWAY

Assessore
PIO GOLINELLI

Pino Condivisa porge ai famigliari sincere condoglianze.

25 marzo 2006

STRALCI DAI GIORNALI


Quanti articoli, questa settimana, su CORRIERE di CHIERI e STAMPA
Vediamoli insieme:


SUL FESTIVAL JAZZ TORNA IL SERENO – ESORDIO A GIUGNO


“Il festival Jazz si farà.
Dalla Giunta Comunale di un paio di settimane fa era emerso che sarebbe stata rinviato, forse a Settembre, forse a mai più”.
Noi riteniamo che sarebbe stata la soluzione giusta, visto che questi non dovrebbero superare le elezioni.
Invece no !
“Secondo alcune voci, qualche esponente della maggioranza, l’avrebbe bocciato come ritorsione verso l’Assessore Violante, che ne è l’ideatore, per la sua posizione contraria alla cosiddetta “variantina” che renderebbe edificabili circa 120.000 mq. ………….., ed abbiamo già deciso le date 9-10-11 Giugno.”
Esattamente subito dopo le elezioni affinché più nessuno lo possa cancellare, anche nel caso cambi l’Amministrazione.
Costo già evidenziato sul precedente articolo del Blog: 96.000 €uro.
Avete capito che mercato delle vacche si fa con i nostri quattrini ?


ESTATE RAGAZZI IN BILICO – NON SI FARA’ AL TENNIS CLUB

Aspettavamo da tempo questo momento sul quale, confermiamo, stavamo subdolamente zitti.
Sono mesi che cercano di vendere Moby Dick e Tennis Club per ripianare i loro “buchi” sostenendo che sono strutture inutili perché frequentate solo da pochi adepti e, per di più, antipatici.
Non avevano mai sentito parlare di “estate ragazzi” che ne accoglie diverse centinaia e si è sempre svolta nei circoli sportivi pinesi ?
E adesso, i poveri bambini ?
Questa Giunta senz’anima è riuscita ad espropriare pure loro.
Infatti “ Riteniamo urgente trovare una soluzione per organizzare al meglio l’evento e soprattutto dare la giusta comunicazione alle famiglie” dice il povero Dott. Antonioli, funzionario responsabile.
Caro Dottore, che comunicazioni può dare con una tal Giunta alle spalle ?
Noi suggeriremmo: “Andate a cantare in un altro cortile, sperando che nel frattempo cambi l’Amministrazione.


UN SASSO NELLA PICCIONAIA DI PINO

Innanzi tutto complimenti al geom. Sasso.
Che bella foto ! Te l’ha fatta Appleton ? qualche anno fa ?
Poi nell’articolo si parla di possibili liste.
Udite !
Ad una lista sta lavorando Sasso con i fidi Cistaro e Ruà, tutti dell’attuale maggioranza per Forza Italia, benché contestatori abituali.
- Che orientamento avrà la sua lista? “Compagine Civica”
Noi sosteniamo che non può esserci una vera lista civica se, almeno questi tre, sono iscritti a Forza Italia. Non trucchiamo le carte.
- Candidato Sindaco ? “ Non si sa”
- Nomi di candidati ? “Per il momento no”
Ad un’altra lista sta lavorando la maggioranza uscente.
- Dichiarazioni ? “Per ora non è stato deciso nulla, ne riparleremo dopo le Elezioni Politiche”
Anche qui grande trasparenza !

L’indipendente Edoardo Benedicenti , entrato in Consiglio con la minoranza e poi passato ad un parziale sostegno della Giunta sta alla finestra:
“Sto aspettando di vedere cosa farà Forza Italia. Vedrò chi avrà il simbolo, poi deciderò cosa fare”.
- Ma lei non è forzista “ Io sono dell’UDC e perdipiù noi indipendenti abbiamo una lista pressoché fatta. Ma è prematuro dire cosa accadrà”
Ma come fa costui che è UDC, che aspetta Forza Italia, ad avere una lista indipendente ?
Un po’ di decoro !

L’Ulivo semplicemente conferma che uscirà con una lista e che non farà esercizi di mimetismo.
Ci crediamo senza riserve !

Infine “Unico punto fermo resta perciò quello di Pino Condivisa che ha proposto Federico Pogliani alla carica di primo cittadino ed ha in Giuseppe Jeantet uno dei suoi principali animatori”
Evidentemente siamo riusciti a farci capire:
abbiamo dichiarato l’intenzione a Gennaio, abbiamo dichiarato il candidato Sindaco a Febbraio ed in Marzo stiamo ufficializzando i candidati consiglieri, assessori e programmi.
Ora bisogna spiegare a tutti la trasparenza e tenere al corrente i cittadini dei Kamasutra dei partiti che per di più si mimetizzeranno in liste falsamente civiche.

Pensiamo che a Pino ci siano solo due alternative:

- Lista “Ulivo” per chi ha il cuore a sinistra
- Lista “Pino Condivisa” per chi ha il cuore a Pino e crede nell’indipendenza dai partiti.

Gli altri (quanti ?) saranno solo camaleonti imbottiti di dinamite e costruttori nelle cui mani Pino sarebbe definitivamente finita.


PINO, VIA LIBERA AL SUPERMERCATO

Estraiamo:

“Anche Pino Torinese avrà il suo supermercato”
Canta vittoria il Sindaco Antonio Pecorari.
Tre anni fa aveva dato subito il suo appoggio alla trasformazione della Ditta Favretto, lungo la trafficatissima strada del traforo, in un centro commerciale.

Poi:
Michele Vocale, presidente dell’Ascom e proprietario di un negozio di alimentari, dice che gli umori dei commercianti non sono poi così neri:
“ il piccolo commercio continuerà ad esistere anche con il Pam”.

Contenti loro, contenti tutti, specie noi che potremo risparmiare il 30% sulla spesa.

Ma come la mettiamo con l’ingorgo del traffico, con l’inquinamento acustico e dell’aria ?
A loro poco importa, sono problemi di chi verrà e dovrà vedersela anche con il Sindaco di Chieri.

22 marzo 2006

TIRA ARIA DI ELEZIONI

Non c’erano riuscite neanche le Olimpiadi, ma il vento elettorale sì !

Dopo 8 anni si raddrizzano i paletti di via Roma ed i marciapiedi (deliberati 10 anni fa) riprendono il loro cammino verso Chieri.

Evviva, chissà che non si tappi anche qualche buca ed il venticello spazzi un pò di sporcizia dalle strade.

Si sta però addensando qualche temporale frutto di scelte non ponderate……..

Ne parleremo nei prossimi giorni.

Salutoni.

AVANTI MIEI PRODI SVUOTIAMO IL COMUNE !!


La scadenza di questa Giunta è per il 27.05.06, dal 14.04.06 inizia il periodo bianco nel quale per legge non si potrebbe più far nulla al di là dell’ordinarissima amministrazione.

Staremo a vedere, mancano 22 giorni.

Per intanto Vi elenchiamo le ultime delibere:

* Delibera della Giunta n° 26 - Organizzazione Festival Jazz da tenersi il 9-10-11 Giugno quando questa Giunta sarà già a casa da 10 gg.
Spesa 72.000 €. + 24.000 €. Per la Pro Loco per gestione congiunta = 96.000 €.


* Incarico di consulenza per la progettazione del giardino di Villa Grazia che dovrebbe integrare l’anfiteatro.
Spesa 59.448 €. Da dividersi tra tre professionisti.
Tutti sappiamo che, finita questa Amministrazione, mai si farà l’anfiteatro né quel giardino.


* Competenza professionista per preliminari del Piano Regolatore che nessuna Amministrazione futura mai adotterà.
Spesa 99.796 €. .

Queste sono solo le più significative.

Contestualmente pretendono di risanare le casse vendendo i gioielli di famiglia quali la Moby Dick ed il Tennis Club.

Ci pare proprio che questo spreco, oltre ad essere eccessivo, non profumi proprio di bucato.

E quel biroccio che staziona nell’atrio del Comune a cosa serve ?

Vorranno mica traslocare anche i tanto costosi, quanto pacchiani, arredi di cui si sono dotati in corso di mandato ?

Se poi avrete occasione di chiedere al Sindaco come sono stati scelti ed acquistati ………………

URLIAMO IL NOSTRO SDEGNO
!!

20 marzo 2006

COMUNICAZIONE IMPORTANTE !!!!

19 marzo 2006

IL PLANETARIO DI PINO SARA' IL PIU' GRANDE DEL MONDO ? No: forse il più piccolo


Indagine dell’Associazione “Pino Condivisa” sui planetari esistenti.
Cosa è un Planetario ?
Si tratta di un locale con una cupola a schermo, di varie dimensioni, nella quale vengono proiettate immagini del nostro universo.
Strumento didattico molto utile agli studenti. In Italia ne esistono già un centinaio; di varie dimensioni. I più grandi, come diametro della cupola e posti a sedere: due a Roma (20 mt. e 14 mt.) , Milano 20 mt., Cosenza 15 mt., etc.
Quello di Pino, in costruzione, a fianco dell’Osservatorio Astronomico, solo 12 mt. .
Il costo del Planetario di Pino ?
E’ di circa 6.000.000 di €uro, ed è finanziato per il 60%-70% dalla Regione Piemonte, la quota rimanente viene coperta da due Istituti Bancari. Il Comune di Pino si è sobbarcato l’impegno di rendere accessibile l’area ai visitatori, con un parcheggio, un impianto di risalita e percorso sino al Planetario. Il costo ? 500.000 €uro metà a carico del Comune ed il rimanente a carico della Regione.
A distanza di 5 anni siamo arrivati ad 1 milione di €uro già spesi dal nostro Comune e le previsioni ci portano ben oltre. Intanto prosegue il disboscamento ed il deturpamento della cresta della collina.
Perché costruirlo a Pino ?
La sistemazione più logica del Planetario era (ed è tuttora) Esperimenta a Torino, dove già esiste un Planetario un po’ più piccolo; bastava semplicemente ampliarlo a 12 mt. come quello in costruzione a Pino ed il gioco era fatto. Gestione assicurata dal Comune di Torino in una struttura comoda ai servizi e già adibita con molteplici padiglioni ad attività culturali, scientifiche e sportive.
Purtroppo, nel Marzo del 2000, grazie all’’interessamento del nostro Sindaco, vinse l’idea di Pino località ideale, nonostante le grandi difficoltà d’accesso all’area subito riscontrate e che hanno fatto successivamente lievitare i costi e rimesso iin movimento una storica frana che arriverà fin sulla provinciale.
La gestione dei costi
Sarà gestito da una Associazione denominata “Apriti Cielo” (Il nome non poteva essere più appropriato !) in cui la nostra Amministrazione Comunale è già entrata “a piè uniti” al 20% (mentre Banche ed altri Enti sembrano latitanti ed indecisi, forse prevedono perdite clamorose).
La società “Apriti Cielo” avrà bisogno, certamente di almeno una decina di dipendenti fissi, oltre un Consiglio di Amministrazione con tanto di Presidente e Consiglieri vari, (ovviamente stipendiati) come tutti i pubblici “carrozzoni”…….
In aggiunta il Comune di Pino dovrà assumere del personale per la gestione dell’impianto di risalita.
E gli altri Planetari ?
Vediamo ad esempio quello di Milano, mod. ZEISS IV (nato nel 1930) è gestito dal Comune di Milano, grande quasi il doppio di quello di Pino, 20 mt., si chiama HOEPLI, può ospitare 300 persone contro le 110/120 di quello di Pino.
A Roma ce ne sono due (14 mt. e 20 mt.).
Chi sono i visitatori ?
L’80%-90% studenti delle scuole (come confermatoci dalla segreteria di quello di Milano).
Visitatori stranieri o di altre regioni ? Praticamente zero. Perché in Italia esistono un’infinità di Planetari, in quasi tutte le Province, a Torino ad esempio ne esistono già 2 da anni.
Le altre Nazioni Europee hanno anche loro un’infinità di Planetari (Marsiglia, Nizza, Tolosa, Lione, Locarno, Parigi, Barcellona, etc.) quindi i commercianti di Pino stiano tranquilli non avranno bisogno di andare a scuola di Inglese per accogliere i turisti, come affermò qualche anno fa la Giunta, ipotizzandone non meno di 400.000 all’anno.
Alla luce di quanto sopra, quanti visitatori verranno a Pino a vedere il Planetario ?
Non abbiamo avuto la possibilità di avere dati precisi (forse non vogliono darli) ma da confidenze possiamo affermare che si va dai 20/30.000 all’anno a Torino Esperimenta ai 50/80.000 a Milano, e la quasi totalità sono ragazzi delle scuole.
A Milano gli adulti vanno normalmente alla sera dove vengono organizzate, due o tre volte al mese, conferenze riservate agli appassionati di astronomia, ma il pubblico è sempre scarso e non supera le 50/60 persone.
A questo punto non occorre essere dei finanzieri per capire che i costi: personale, climatizzazione obbligatoria dei locali, manutenzione generale, etc., siano di gran lunga superiori alle entrate. (il prezzo d’ingresso e la risalita non dovranno essere superiori ai 3 €uro di Esperimenta, ma la Giunta ne ha ipotizzati 5 €uro per la risalita e 15 €uro per l’accesso.
MORALE DELLA FAVOLA
1) Spesa a carico dei Pinesi di almeno 1.250.000 €uro
2) Da nostri calcoli le perdite di gestione per il Comune di Pino saranno almeno di 100.000 €uro all’anno. Bisognrà quindi cedere i lavori fatti e recedere immediatamente da “Apriti Cielo”
3) Certamente, alle prime importanti piogge, ci troveremo la frana in Via Torino
4) La collina più bella è deturpata per sempre e diverse centinaia di alberi sono finiti in segheria.
5) Gli scienziati dell’osservatorio astronomico sono assai seccati di non potere più lavorare come prima.

Ma è possibile che in questo Comune chiunque possa dare libero sfogo alla propria follia senza sentire il parere dei residenti/contribuenti ?
E poi per quadrare il bilancio pretendono di svendere i “gioielli di famiglia” (Tennis Club, Moby Dick, etc. ) !

15 marzo 2006

PASSA TUTTO INOSSERVATO ?

LA STAMPA del 14.03.2006

………. “ stiamo organizzando i turni perché, in pratica, sono i vigili in servizio a Pino Torinese che si accollano i compiti di sorvegliare nei piccoli centri privi di un proprio corpo di polizia municipale”, spiega soddisfatto Antonio Pecorari, primo cittadino di Pino, ……..

Di che si tratta?
Pino fornirà il servizio dei nostri vigili agli 11 comuni dell’Unione collinare!

Noi osserviamo:

Perché tanta munificenza quando contestualmente si intende vendere i gioielli di famiglia (Tennis, Moby Dick, etc.) per far quadrare il bilancio?
Noi intanto andiamo avanti senza vigili o, perlomeno, con gravi carenze.
Non sarà forse che i vigili di Pino meno girano meno vedono, meno vedono meglio è ?
Pino regala servizi agli altri comuni, Pino regala oltre 1.000.000 di euro al baraccone del Planetario, Pino è il mecenate dell’Unione collinare, etc.

A cosa serve ?
Ad allargare il bacino di voti per il Sindaco Pecorari che già si è candidato, senza successo, in Provincia ed ora, senza possibilità, al Parlamento.
Ma se non vince perché continua a spendere i nostri soldi per candidarsi ?
Perché raccoglie voti per il partito (oggi AN, ieri Socialista, domani si vedrà) che, come i punti del supermercato, servono poi per acquisire poltrone nella miriade di enti più o meno inutili che affliggono l’Italia.

Più punti…….. più “cadreghe”; più cadreghe……. più emolumenti.

Evviva la riduzione delle spese e l’incremento della produttività !

Un caro saluto a tutti.

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